....BRESCIA E LA MUSICA....

 

RAPPRESENTAZIONI CON MUSICA

DRAMMI - ORATORI - PASSIONI - DIALOGHI - AZIONI e DRAMMI SACRI - EPITALAMI - OPERETTE MORALI - CANTATE SACRE e PROFANE - ACCADEMIE e FESTE ACCADEMICHE - SERENATE - FAVOLE, SCENE, TRATTENIMENTI PASTORALI - ACCLAMAZIONI - BALLI
in/con musica

Repertori e Cataloghi generali: Drammaturgia dell'Allacci, O.G.T. Sonneck, Catalogue of Opera Librettos printed before 1800, ...., (v. legenda)

Un significativo passo in avanti per l'argomento in particolare in ambito italiano, e per il momento ancora principale fonte di riferimento, è il monumentale lavoro di Claudio Sartori, I libretti italiani a stampa dalle origini al 1800 (Cuneo, Bertola e Locatelli Editori, 1993). L’opera, in 7 tomi, è stata redatta attingendo a precedenti repertori e catalogazioni a stampa (v. Riferimenti Bibliografici) e ad alcuni studi monografici. Tuttavia pur nella sua inoppugnabile scientificità anche l'opera del Sartori rivela inevitabilmente lacune, oggi in parte colmabili, anche per Brescia, grazie a nuovi studi storici e musicologici che vanno ad integrare ciò che la sola testimonianza dei libretti non sempre può offrire. E' inevitabile che qualsiasi lavoro di catalogazione generale per quanto possa apparire esaustivo si riveli col tempo sempre bisognoso di integrazioni e precisazioni.

A livello locale un primo tentativo di inventariazione dei melodrammi eseguiti nel Teatro Grande di Brescia venne realizzato dallo storico Andrea Valentini e pubblicato in calce all'opera I musicisti bresciani ed il Teatro Grande, Brescia, Tip. Queriniana, 1894. Il lavoro si limita però alle sole esecuzioni avvenute nel massimo cittadino dal 1800 al 1892. Altro lavoro fu quello di G. Graziotti, Elenco generale degli spettacoli lirici, coreografici e drammatici dati al Teatro Grande di Brescia dal 1863, in cui venne ristaurato, al 1913, Brescia, s.a. (1913 ?; BRq SB.B.VIII.2m5 - BRq Oa.III.7m2) a cui fece seguito quello di Nicola Piotti con l'opera Musica e musicisti bresciani. L'arte musicale in Brescia e il Teatro Grande, Brescia, Apollonio, 1933 (opera per ora introvabile).Un ulteriore passo fu compiuto nel 1934 con lo storico Paolo Guerrini il quale fornì nuovi dati sopratutto per quanto riguarda il periodo ante 1800 ed estendendo la ricerca anche ad opere non espressamente date presso il Teatro cittadino. La ricerca del Guerrini, pubblicata in 'Note d'Archivio per la storia musicale', 1934 e ristampata a Brescia in 'Pagine Sparse' XIV pp. 654 ss. nel 1968, prese le mosse da uno studio del Guerrini sulle origini della Congregazione dell'Oratorio di san Filippo Neri di Brescia (v. Paolo Guerrini, La Congregazione dei Padri della Pace, MSDB serie IV, Brescia, 1933), dove il Guerrini rinvenne nell'Archivio della Congregazione alcune partiture e libretti di oratori, cantate, operette, dialoghi musicali, accademie eseguiti nell'Oratorio di S. Maria della Pace in epoca barocca. Purtroppo l'elenco del Guerrini si limita a citare solo il nome dei compositori delle partiture che già dalla fine del sec. XVIII e poi ancora intorno agli anni 1970 vennero completamente alienate (v. Remo Crosatti, Catalogo del Fondo musicale dell'Archivio di S. Maria della Pace, Brescia, 2000). Il Guerrini, essendo poi stato bibliotecario della Civica Biblioteca Queriniana di Brescia, potè verificare di persona l'esistenza di un discreto numero di libretti a stampa di opere musicali eseguite e/o stampate nella nostra città, la quale, come molti altri centri europei, vide il proliferare dei più svariati generi musicali legati al teatro, alla poesia, alla danza e alle accademie di letteratura e di esercizi d'armi o cavallereschi. Generi di spettacolo che trovavano la loro naturale sede nei teatri pubblici e privati, nei collegi, nei pii istituti o in luoghi all'aperto. Primo fra tutti il Teatro dell'Opera cittadino o Teatro dell'Accademia degli Erranti (in seguito Teatro Nuovo, Teatro Nazionale, Teatro Grande), poi le Accademie ecclesiastiche e non: il Collegio dei Nobili di S. Antonio Viennese dei Gesuiti, quelli di S. Bartolomeo e della Misericordia dei padri Somaschi, i Pii Luoghi della Pietà e i Conservatori, i teatri dei Palazzi nobili e quelli degli Oratori e degli Orfanatrofi maschili e femminili di fine Ottocento e inizi Novecento (v. Daniela Rossato, Le attività musicali negli ambienti culturali, in AA.VV., La musica a Brescia nel Settecento, cit., pp. 93 ss.; M. Sala, Attività musicali negli oratori di Brescia nel primo Novecento, in Accademie e Società Filarmoniche in Italia, Società Filarmonica Trento, 2005). Una fiorente attività musicale sostenuta dalla plurisecolare tradizione dell'editoria bresciana (v. G. Nova, Stampatori, librai ed editori bresciani in Italia nel Seicento, Brescia, Fondazione Civiltà Bresciana, 2005-) che vide il proliferare di numerosi libretti a stampa solitamente distribuiti come invito per le rispettive esecuzioni. Sebbene in misura inferiore rispetto alle partiture musicali (pochissime quelle giunte sino a noi dei sec. XVI-XVIII), molti di questi libretti ancora oggi sono irreperibili, di alcune documentate opere musicali non possediamo, almeno per il momento, nemmeno una copia del libretto. Il trasferimento di molti fondi privati presso le Civiche Biblioteche avvenuto tra la fine del sec. XVIII e i primi anni del secolo XIX (v. le 'librarie' degli Ordini religiosi nonchè i molti lasciti di preziosi fondi nobiliari o di studiosi) hanno consentito a molti dei libretti 'bresciani' di sopravvivere; altri, invece, assenti a Brescia, sono stati rinvenuti presso biblioteche pubbliche e private di altre città.
Un successivo catalogo delle opere musicali rappresentate a Brescia venne approntato da Maria Teresa Rosa Barezzani tra il 1970 e il 1980. Lo studio, pubblicato in AA.VV., La musica a Brescia nel Settecento (Brescia, Grafo, 1981, pp. 40-56), attingendo ai più autorevoli Dizionari, ai Repertori a stampa e alla inventariazione dell'Ufficio Ricerche Musicali di Milano (v. La musica a Brescia, cit.,p. 40), rappresenta la prima compilazione sistematica delle rappresentazioni 'bresciane'. Di ciascun libretto esistente individuato vengono riportati in una scheda catalografica: il frontespizio (titolo, autore/i, dedicatario, data e luogo di esecuzione, stampatore data e luogo della stampa), e, dove compaiono, l'argomento, i personaggi (interlocutori) e gli interpreti (vocali e strumentali), infine, se conosciute, la collocazioni del libretto e alcuni riferimenti bibliografici.

Il presente elenco, grazie anche all'ausilio di alcuni siti specifici (v. www.italianopera.org) cerca di integrare quanto sin qui fornito dai precedenti cataloghi. Ancora molto resta da scoprire anche per Brescia e provincia (v. ad esempio l'attività musicale svolta a Salò); servono indagini archivistiche mirate e studi sui singoli compositori, librettisti, interpreti, editori, etc. senza tralasciare la preziosa miniera dei Cataloghi delle Biblioteche italiane ed estere, e soprattutto delle Miscellanee (tipo di raccolta privilegiata per i nostri libretti) non sempre spulciate in modo completo.
Di ciascuna opera-libretto individuato, quando noti, vengono riportati:
- anno, periodo-giorno, luogo
- titolo (non sempre per esteso), spesso normalizzato
- Balli, struttura-contenuto del libretto, maestri di musica e suonatori, esecutori, segnalazione della Dedica, Scene, Vestiario, Macchinisti, Luci, ....
- personaggi e interpreti (Cantanti-Attori-Interlocutori)
- librettista e, tra parentesi, la collocazione del libretto (v. legenda generale) e l'indirizzo web della digitalizzazione dello stesso
- compositore/i e, tra parentesi, la collocazione dell'eventuale partitura o stralci di essa
- fonti e bibliografia (v. legenda propria e legenda generale)

Teatro Grande: Inizio stagione di Carnevale: 26 dicembre

 

Per i PII LUOGHI:

Ordini, e regole delli Pii Luoghi della pietà, ed incurabili stabiliti dall'illustriss. signori pressidenti d'essi Pii Luoghi con l'autorità a medesimi conferita con le parti del Generale Conseglio d'essi Pii Luoghi 20 maggio 1541. 17 maggio 1615 e 18 maggio 1659, Brescia, Giacomo Turlino, 1742 (BRq 5a.G.IV.17m6; BRq 7a.D.II.29m5)

Regole della Congregatione sopra li Pii Luoghi del Soccorso, & Citelle di Brescia, Brescia, Policreto Turlino, 1704 (BRq 9a.C.IV.29m13; BRq 7a.D.II.28m3)

Ordini, e regole del Conservatorio delle penitenti convertite detto della Carità stabiliti dall'Illustriss. Signori Pressidenti d' esso Pio Luogo con l'autorità a medesimi conferita con le Parti del Generale Conseglio 20 Maggio 1541. 17 Maggio 1615 e 18 Maggio 1659, Brescia, Giacomo Turlino, 1743 (BRq 5a.H.VI.9; BRq 7a.D.II.28m12)


Oratori 1536-1699

Oratori 1700-1749

Oratori 1750-1799

Oratori 1800-1849

Oratori 1850-1899

Oratori 1900-2000