....BRESCIA E LA MUSICA....

 

Stampatori di musica e libretti, Editori musicali

 

Bibliografia generale:

 

da B.:
STAMPATORI DI MUSICA - Riteniamo possano interessare alcune brevi notizie sugli stampatori bresciani di musica. Come si è detto altrove (vedere al nome Rizzetti) la città e la provincia ebbero, fra le primissime città italiane, valentissimi stampatori non solo per le pregevoli edizioni di capolavori della letteratura, ma anche per le nitide partiture musicali; citiamo alcune edizioni, le più importanti. Fra i primi a stampare la musica troviamo Bonino de Boninis (che lavorò dal 1480 al 1491) con il «Missale carmelitanum ordinis», anno 1490, con una stampa chiara e con note quadrate su un rigo di quattro linee.
I fratelli Britannico (Angelo, Giacomo e Lodovico, che lavorarono dal 1480 al 1564 circa): Angelo e Jacopo stamparono nel 1492 le «Regulae musicae planae», di Bonaventura de Brixia, e dello stesso autore, nel 1500, il «Breviloquium Musicale», già stampato a Venezia nel 1497; nella edizione bresciana porta il titolo: «Regula Musicae planae seu Breviloquium Musicale accuratissime impressum per Angelum Brixianum sub die septembris, 1500 Brixiae».
Nel 1497 lo stesso Angelo B. dava alle stampe un'opera del Gaffuri dal titolo: «Franchini Gafori Laudensis, musicae utriusque cantus practica excellentiss. Franchini Gafori Laudensis, musicae libris quatuor modulatissima. Impressa Brixiae opera et impensa Angeli Britannici: anno salutis millesimo quadringentesimo nonagesimo septimo, nono Kalend, octobris», con note quadrate in nero su righi di 4 e 5 linee.
Lodovico B. pubblicò, nel 1533, il famoso e rarissimo libro di Giovan Maria Lanfranco dal lungo titolo: «Scintille ossia regole di musica che mostrano a leggere il canto fermo e figurato, gli accidenti delle note mensurate, le proportioni e tuoni, il contrappunto e la diyisione ed il monocordo: con la accordatura di varii strumenti, della quale nasce un mondo onde ciascun per se stesso imparare potrà le voci di la, sol, fa, mi, re, ut. Brescia per Lodovico Britannico, 1533». Altre ristampe nel 1538 e 1544; il testo è riccamente pieno di righi musicali, con le solite note quadrate nere.
I fratelli Luigi e Valerio Dorici, di Ghedi, che nella prima metà del XVI secolo si trasferirono a Roma, ebbero ottimo successo per la loro valentia nello stampare chiare edizioni musicali. E' interessante sapere che la più antica stampa di madrigali, e quindi la prima in senso assoluto, anno 1533, è di Valerio Dorici; tale stampa ha per titolo: «Madrigali novi de diversi excellentissimi musici. Libro primo: De la Serena. In Roma. Per M. Valerio de Bressa. 1533».
Vincenzo da Sabbio nel 1580 pubblicava le Messe di Vincenzo Ruffo, e nel 1588 stampava madrigali di vari autori: Marenzio, Bertani, Ingegneri, Striggio, Virchi, ecc.
Antonio Marchetti stampava, nell'anno 1584, il I' libro di Madrigali a 5 voci di Lelio Bertani.
Francesco Tebaldino pubblicava, nel 1608, «l'Arte Organica» di Costanzo Antegnati, opera pregevolissima ed interessante per le copiose notizie sull'arte organaria di quei tempi.
Battista Bozzola fece chiare partiture, e nell'anno 1632 stampava i Salmi a cinque voci di Ludovico da Viadana e nel 1633 i Mottetti a una e quattro voci con violino e basso di Domenico Spinoni.
Giov. Maria Rizzardi pubblicava composizioni di Francesco Paris Alghisi: «Le piaghe sanate da una ferita» (1689 e ristampata nell'anno 1693) e la «Megera delusa» stampata pure nel 1689. Giacomo Turlino stampava, nell'anno 1692, una composizione di Francesco Paris Alghisi intitolata «La giornata del diporto». (Nella Biblioteca Queriniana di Brescia esistono due pubblicazioni del «Regula Musice Plane» (sic.) del Bonaventura de Brixia, una in data 27 luglio 1497 e l'altra in data 27 settembre 1497).

 

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Amadini-Amadino Riccardo-Ricciardo (? stampatore a Venezia di opere musicali di bresciani): 30 XII (p. 321); 7b;

Ardenghi Giovanni Giacomo (Brescia, fine sec. XVII). v. 'oratori'.

Bizardo Paolo, stampatore dell'opera di Giambattista Pasini Officio et Messa per li Morti, Brescia, Paulo Bizardo, 1630; v. 51 III p. 1489

Bettoni Nicolò (Brescia ? sec. XIX; editore di libretti per musica): ICCU musica; v. Giuseppe Nova, Stampatori, librai ed editori bresciani in Italia…, cit.;

Bonino de Boninis (? fine sec. XV). Vissuto in Brescia dal 1480 al 1491. E' uno dei più antichi stampatori di musica in Brescia, e fra i primissimi in Italia. Le sue edizioni furono di alto pregio, pubblicò il «Missale carmelitanum ordinis» (anno 1490) con stampa bella chiara e con note quadrate su un rigo di quattro linee. Notiamo che tra i primi stampatori di musica figura Ottaviano Petrucci da Fossombrone (1466-1539) che nell'anno 1498 otteneva dal senato di Venezia un privilegio per stampare musica; la sua prima opera è appunto l'Armonice musices Odhecaton (edito nel 1501) e contiene molti pezzi di vari autori anteriori al XVI secolo. Il Mìssale carmelitanum ordinis, con note quadrate su un rigo di quattro linee è del 1490. Crediamo quindi che questo Missale sia uno dei primi esempi di musica sacra stampata. Diamo qualche notizia su questo preziosissimo Missale: è conservato nella Biblioteca di Brera in Milano, con la segnatura A. K. XIII. 22. Le diciture sono le seguenti: 54
f. I. r. Incipit missale secundum ordines Frm. Carmelitanum.
f. C.L.XXXXVI v. Explicit Missale
Impressum Brixie ingenio ac solerti cura Bonini de Boninis de Ragusia. Anno domini MccccLxxxx die XIII Mensis Augusti.
f. C.L.XXXXVII r. Benedictio acque sancti Alberti patris nostri Amen.
Bellissima edizione con stampa in rosso e nero, con caratteri gotici; anche le iniziali, pure gotiche, sono in rosso, semplici e non inquadrate, e in alcuni fogli si notano degli spazi liberi, probabilmente riservati per iniziali che dovevano essere miniate. La parte che riguarda la notazione musicale è sempre chiara e con bell'effetto visivo per l'abbinamento della notazione quadrata con le lettere gotiche. Il Bonino pur non essendo bresciano lo abbiamo citato per questo rarissimo Missale, quale prima edizione musicale uscita dalle stamperie bresciane del XV secolo. Dalle Cronache Bresciane si apprende che il Bonino lasciò la città nel 1491, e si spinse fino a Lione, per morire decano della cattedrale di Treviso (anno 1528). Con la partenza del Bonino ebbero campo libero gli stampatori Britannico (cinque fratelli) oriundi di Palazzolo sull'Oglio e trasmigrati a Brescia nel 1461; contro i fratelli Britannico (che durarono fino al 1564) la concorrenza di altri stampatori in città non ebbe fortuna, anche se a quei tempi non erano in pochi, e qualcuno di un certo valore: Battista da Farfengo, Bartolomeo da Vercelli, Miniato Del Sera, fiorentino, Cesare da Parma, Misinta da Pavia, ed altri ancora. Una lunga biografia sul Boninis (1454-1528) la si trova in «Nuovo Archivio Veneto (tomo XXX, anno 1915, pagg. 174-206).
Fonti: B.; v. Nova; G. Bignami, Storia della musica in Brescia, t. II cap. III ('Stampatori')

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Bozola-Bozzola-Bazola Giovanni Battista q. Tommaso (? sec. XVII; stampatore di opere musicali): B.; Enc.Bs.; 12; v. Nova; v. opera dello Spinoni G. Domenico; G. Bignami, Storia della musica in Brescia, t. II cap. III ('Stampatori')
Stampatore vissuto in Brescia nel XVII secolo. Stampò chiare partiture, e nel 1632 pubblicò i «Salmi a cinque voci» di Ludovico da Viadana, e nel 1633 i «Mottetti a una e quattro voci con violino e basso» del bresciano Domenico Spinoni.

Bozola-Bozzola-Bazola Tommaso: (? II metà sec. XVI; stampatore di opere musicali): Enc.Bs.; 7b; v. Nova;

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Britannico Jacopo e C. e Ludovico detti ‘i Britannici’ (sec. XV; stampatori di musica): B.; Enc.Bs.; 7a; v. opera di Nova; v. Giacinto Lanfranchi, Breve storia di Palazzolo…, Bergamo, 1959, p. 180; Rosa Barezzani Maria Teresa, I Britannico stampatori di musica a Brescia, in CAB, Brescia, Ateneo di Brescia 1977; G. Bignami, Storia della musica in Brescia, t. II cap. III ('Stampatori')

Cristiani (Brescia, sec. XIX). Editore di libretti per musica): v. opera di Nova; v. ICCU musica;

Dorici-Dorico Luigi e Valerio, v. Valerio de Bressa (Ghedi sec. XVI; stampatori-editori di musica e altro attivi a Roma dal 1531): B.; Enc.Bs.; 30 XII p. 321; v. opera di Nova; G. Bignami, Storia della musica in Brescia, t. II cap. III ('Stampatori')
Fratelli, nati a Ghedi verso la fine del XV secolo, e vissuti nel XVI secolo. Sono ricordati quali stampatori di musica in Roma, dove ebbero ottimo successo per la loro valentia nello stampare chiare edizioni musicali.
Dorici Valerio è ricordato nel volume «Il segreto del Quattrocento» dei Torrefranca, (Cap. 11, pag. 155, e nel Cap. IV, pagg. 265-267) dove è nominato sempre Dorico. Anche il Combarieu nella sua «Historia de la Musique» (Paris, 1924, Cap. IV, pag. 508) menziona il valente stampatore di musica e lo nomina: Valerio de Bressa; nella Enciclopedia della musica (Milano, 1964, vol. 11, pagg. 86-118) è segnato con il nome di Dorico. 
Valerio Dorici fu il primo a stampare libri di madrigali, e la sua prima stampa porta la seguente dicitura: «Madrigali novi de diversi excellentissimi musici. Libro primo de la Serena. In Roma, per M. Valerio de Bressa. 1533».
Valerio Dorici è citato nella Storia della musica del Magni Dufflocq (vol. 1, pag. 180) nel modo seguente: Valerio Dorich.
Nel libro di Luciani (Mille anni di musica, cap. 11, pag. 37) si dice: «I primi (madrigali) a stampa appaiono nel 1535....». Ciò non è vero, e lo dimostra Valerio Dorici che pubblicò il libro dei madrigali nell'anno 1533.
Ferdinando Luizzi ci fa sapere (Polifonia sacra e madrigalesca. Cap. V, pag. 128) che il Primo e Secondo libro delle messe palestriniane sono state edite dai fratelli Dorici negli anni 1554 e 1567.
L'impresa, ossia il marchio, del tipografo Valerio Dorici rappresenta un cavallo alato che sale un monte altissimo con una legenda attorno: «Nella est via invia virtuti»; tale impresa è posta in mezzo al frontespizio.
Per la loro valentia divennero stampatori ufficiali della Camera Apostolica, vale a dire del Governo Pontificio. Riportiamo il titolo anche di un'altra opera stampata precedentemente: «Canzoni Frottole et Capitoli da diversi Eccellentissimi Musici, con novi Canzoni agionti, composti novamente et stampati. Libro Secondo de la Croce. Impressum Rome, opera, arte, et impensa Valerius Dorich Genensis Brixiensis Anno Domini 1531 die XVI Septembris».

 Falconi-Falconio Placido (Asola, 1530-Brescia, 1595-6). Circa la sua fomazione musicale poco o nulla sappiamo. Monaco benedettino cassinese, dal 1549 visse a Brescia nel convento di S. Eufemia dove introdusse con C. Antegnati organaro, organista e compositore - e G. Pallavicino l'uso della stampa musicale. Dalla dedicatoria alla Psalmodia vespertina (Brescia, V. da Sabbio, 1579) si apprende infatti che "per cura del Falconi, di Costanzo Antegnati e di Giacomo Pallavicini, soggetti ambo ragguardevolissimi, furono da Venezia trasportatì i tipi musicali in grazia e giovamento degli studiosi di tal facoltà, che molti ve n'avea in quella città dì Brescia".

Marchetti Antonio (Brescia sec. XVI; stampatore di musica): B.; Enc.Bs.; v. opera di Nova, Stampatori bresciani....; G. Bignami, Storia della musica in Brescia, t. II cap. III ('Stampatori')

Marchetti Pietro Maria (Brescia sec. XVI; stampatore di musica fratello di Antonio): Enc.Bs. (= a Marchetti Antonio, v. ?, v. opera di Nova); v. opera di G. Paratico

Paideia Editrice (casa editrice fondata nel 1960 da Giuseppe Scarpat): Enc.Bs.;

Ragnoli Francesco (? fine sec. XVIII-XIX; editore di libretti per musica): ICCU musica

Riviera Giuseppe (? sec. XIX; editore di libretti per musica): ICCU musica

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Rizzardi (stampatori attivi a Brescia fra il 1600 e il 1700): Enc.Bs. (per opere di P. Gnocchi, P. Alghisi e altri); G. Bignami, Storia della musica in Brescia, t. II cap. III ('Stampatori')

Rizzardi Giovan Maria (sec. XVII; stampatore): B.;

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Sabbio o Nicolini (Sabbio Chiese sec. XVI-XVII; stampatori di musica): Enc.Bs.;

**Sabbio Vincenzo, v. Vincenzo da Sabbio = Vincenzo Nicolini (Venezia ? 1540-1603 ?; stampatore in Contrada Cossere): B.; Enc. Bs.; cfr. scheda internet in cartella; Sabbio Vincenzo, Mottetti, 1581 (VE-CINI, A 1262; BO-CMBM R.38); Mischiati ignora; sue musiche anche in Lodi spirituali in musica da diversi eccellenti compositori, cantate nel Duomo di Brescia per tramezo nella disputa generale della Dottrina Cristiana fatta l’anno 1583, Brescia, V. Sabbio 1583 (MACERATA-Bibl. Comunale MOZZI-BORGETTI MC - 1; incompl. ?); G. Bignami, Storia della musica in Brescia, t. II cap. III ('Stampatori')

Spinelli (tipografia attiva a Brescia fra il 1787 e il 1838 in con.da S. Agata; editore di libretti per musica; in collaborazione con Valotti, v.): Enc.Bs.; UCCU musica; v. Nova;

Tebaldino-Tebaldini Francesco (sec. XVI-XVII; stampatore di musica): B.; v. opera di Nova; G. Bignami, Storia della musica in Brescia, t. II cap. III ('Stampatori')

Tipografia del Giornale Provinciale (sec. XIX; editore di libretti per musica): ICCU musica;

Tipografia della Minerva (sec. XIX; editore di libretti per musica): ICCU musica;

Tipografia della Sentinella (del Giornale 'La Sentinella') (sec. XIX; editore di libretti per musica): ICCU musica;

Tipografia F. Apollonio (sec. XIX; editore di libretti per musica): ICCU musica;

Tipografia Venturini (sec. XIX; editore di libretti per musica): ICCU musica;

Turlino Giacomo.
- G. Bignami, Storia della musica in Brescia, t. II cap. III ('Stampatori')

Valotti Angelo, v. Spinelli editore (Brescia sec. XIX; editore di libretti per musica): ICCU musica

Zanetti Domenico, Giovanni Maria, Bartolomeo (Soprazocco fine sec. XV; stampatori di musiche): Enc.Bs.; cfr. U. Vaglia, Stampatori e librai…', cit.; v. opera del Nova; v. opere di F. Canali;

Zani-Zanni Agostino q. Bartolomeo (Portese sec. XV-XVI; stampatore di opere musicali): Enc.Bs.; v. opera di Gaffurio;