Antonius de civitate Leno (Leno, inizi sec. XV). Teorico. Quando Pandolfo Malatesta (morto nell'anno 1427) venne a Brescia, nel 1404 aveva con sé una Cappella di musici, che certamente influì nel campo musicale bresciano. Qualche musico bresciano, udito quei cantori, si fece notare come compositore presso quella Cappella, e fra questi, spicca il nome di un 'Antonius de civitate Leno'.

Opere:

- Antonius (de Leno), Tractatus de musica. Regule de canto fermo... Regulae de contrapunto (RISM, B III2 p. 130; esempl.: Vnm, lat. 336 (1581), cc. 50v-64r; opera pubblicata in Coussemaker, Scriptorum de musica, p. 307-328; v. studio monografico pubblicato della Colorado College Music Press, 1977).

Fonti: B.; 6 p. 79; M.T. Rosa Barezzani, Aspetti della vita musicale a Brescia nel Quattrocento, cit.; v. scritti e studi di Cortellazzo Angela Maria; cfr. ‘Note d'archivio per la storia musicale’, Edizioni ‘Psalterium’, 1934 (vol. 11-12) e nuova serie, 1983; Gianfranco Folena, Storia della cultura veneta: Dal primo Quattrocento al Concilio di Trento, 3 v., Trento, N. Pozza, ?, p. 301; David Russell Williams, C. Matthew Balensuela, Music theory from Boethius to Zarlino: a bibliography and guide, Pendragon Press, 2007, p. 10; v. abbondante bibliografia in INTERNET.

 

 

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