Tedesco-Todesco-Tedeschi Antonio (Brescia, 1410 ca.-?, 1477 ca.). Citato dagli storici bresciani O. Rossi, I. Calzavacca, E. Caprioli, L. Cozzando, V. Peroni. Tutti rendono onorata testimonianza della sua perizia nel suonare la cetra, e qual dolce armonia sapesse trarre da essa. E fu per questa sua virtù che venne con lettere invitato dal Duca Galeazzo Maria Sforza (1444-1476) con grossa provisione. «Suonava egli così eccellentemente, che oltre gli effetti dell'armonia, dice il Cozzando, si sentivano espressamente le parole con estrema naturalezza: "Varia audita digna musicalia composuit». Ma dove si fece molto onore e superò quasi se stesso, fu nel comporre la musica pei funerali del Duca Galeazzo, ucciso a tradimento per mano di congiurati. Nessuno però ci fornisce l'elenco delle sue composizioni. E’ interessante questo brano: «Portò egli tanta affezione a quel Duca, che essendosi ritirato a Brescia, e volendo tener la parte di quello, col diffender ch'era stato morto ingiustissimamente, fu quasi lapidato a furor di popolo. Et finalmente morì di pazzia». (O. Rossi, Elogi historici di bresciani illustri, p. 492).

Fonti: V.; B.; Enc. Bs.; C. pp. 64; 7a; 7b; 24; 25 p. 246; 30 XIV p. 640; 44.

Abbreviazioni