....BRESCIA E LA MUSICA....

Costruttori di strumenti musicali
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Daniel de Laude (Lodi ?, sec. XVI). Liutaio attivo a Brescia tra il 1529 e il 1550.

Fonti: Enc. Bs. in ‘liutai’; 7a; 79; U. Ravasio, Gasparo da Salò e la liuteria a Brescia, Cremona, cit., p. 133 (magistri a violis nel 1549); F. Dassenno, Musiche e Musici. Le edizioni di musiche bresciane, cit., p. 144.

 

De Vitor-Vetor-Vettor Pietro Paolo q. Domenico (Venezia, sec. XVII-Brescia 1757 ca.). Liutaio attivo a Brescia dal 1738. Lascia ‘tutti i suoi strumenti di suono' alla Congregazione dei PP. della Pace a Brescia e viene sepolto nella chiesa di S. Giovanni Ev. alla quale lascia due quadri, un S. Rusticiano e ... (Brescia, AdF H 15bis, Testamento rogato il 4.VII.1757 dal notaio Giuseppe Guarnerius);

Fonti: Enc. Bs.; Enc. Bs. in ‘liutai’; AA.VV., 2° Rassegna Nazionale di strumenti a pizzico, cit., p. 29.

 

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Della Corna - Corna, famiglia. Liutai attivi a Brescia nel XV-XVI secolo.

Fonti: 7a.

 

Della Corna Francesco (Brescia, sec. XVI). Liutaio.

Fonti: Enc. Bs. in ‘Della Corna Giovanni’.

 

Della Corna Giovanni Giacomo-Corna Giovan Giacomo q. Giovanni Maria (Brescia, 1484 ca.-ante 1560). Liutaio con bottega a Brescia in contrada del Canto Bombaser a S. Agata. Nomato nei documenti magistro a leuttis.

Fonti: V.; Enc. Bs.; Enc. Bs. in ‘liutai’; 7a; 10 p. 100 (1524-1560); 79; 93 p. 26; Laffranco, Scintille, cit., p. 143.
altre fonti:
Jo Jacob de la corna magister a leuttis (1524) mercatorum liris (1529) che fa lauti (1534).
Fonti: U. Ravasio, Gasparo da Salò e la liuteria a Brescia, cit., pp. 126, 133; AA.VV., 2° Rassegna Nazionale di strumenti a pizzico, cit., p. 27 (1485-1550); U. Ravasio, I liutai, in F. Dasenno-U. Ravasio, Gasparo da Salò e la liuteria bresciana tra Rinascimento e Barocco, cit., p. 29; M.A., Mucchi, cit., p. 159; F. Dassenno, Musiche e Musici. Le edizioni di musiche bresciane, cit., p. 144.

 

Della Corna Giovanni Maria (?, sec. XVI). Liutaio. M.A. Mucchi identifica Della Corna Giovanni Maria con Joan Maria da Bressa (1530-?; liutaio operante a Cremona, Brescia, Venezia); altri invece identificano Joan Maria da Bressa con Zan Maria di Antonio Bressani dalli violini-Giovanni Maria bressani, v.

Fonti: V., Enc. Bs. in ‘Della Corna Giovanni’; 7a; 79; AA.VV., 2° Rassegna Nazionale di strumenti a pizzico, cit., p. 27; M.A. Mucchi, cit., p. 159.

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De Mensis Jacobus (Brescia. ?). A Roma nell’Accademia S. Cecilia si conserva una sua chitarra a dieci corde riportante Jacobus de Mensis fecit Brixiae.

Fonti: 79.

 

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De Michelis Pellegrino.

Fonti: Enc. Bs.(v. Pellegrino da Montichiari-Micheli Pellegrino).

 

De Michelis Zanetto.

Fonti: Enc. Bs.; Enc. Bs. in ‘liutai’ (v. Micheli Zanetto).

 

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Domenicelli-Domenichelli-Dominicelli Costa Agostino (?, sec. XVIII). Liutaio non bresciano attivo a Brescia nel sec. XVIII.

Fonti: Enc. Bs.; Enc. Bs. 'liutai'; G. Livi, I liutai bresciani, cit., p. 66.

 

Domini Orlando (Brescia, sec. XX). Avvocato. Appassionato di musica in generale ha costruito un’arpa di fattura celtica con sistema di accordatura personale. Gli ottimi legni usati hanno dato un ottimo risultato sonoro anche senza l’amplificazione moderna da lui personalmente progettata e realizzata.

Fonti: Catt.

 

Donato Serafino - Serafino Donato (Brescia, 1370-1450 ca.). Liutaio identificato da alcuni con Battista da Brescia o Giovanni Maria da Brescia.

Fonti: Enc. Bs. ('Serafino Donato'); Enc. Bs. in ‘liutai’.

 

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Doneda - de Honeda, famiglia (?, sec. XVI). Liutai.

Fonti: 7a p. 39; 7b p. 65.

 

Doneda-d’Oneda Giovanni Battista q. Pauli (?, 1523 ca.-Brescia, 19.I.1610). Liutaio e cesellatore delle else delle spade. Cognato di Pellegrino Micheli di Montichiari. Nomato nei documenti: magister a violinis - lavorante di in strumenti de cetere - maestro de cittari - Cytaredus.

Fonti: Enc. Bs.; Enc. Bs. in ‘liutai’; 34 foglio a parte (1698); 79; 93 p. 26; G. Livi, I liutai bresciani, cit., p. 23 ss.; U. Ravasio, Gasparo da Salò e la liuteria a Brescia, cit., p. 133 (qual fa di violini nel 1562); AA.VV., 2° Rassegna Nazionale di strumenti a pizzico, cit., p. 29 (1530-1610); F. Dassenno, Musiche e Musici, cit., p. 148 (1529 ca.-1610).

 

Doneda-d’Oneda Battista q. Giovanni Battista q. Pauli (?, 1529/32-19.I.1610). Liutaio.

Fonti: 7a; 7b; Enc. Bs. in ‘liutai’; 79; U. Ravasio, Breve storia della liuteria bresciana - 3, cit.; U. Ravasio, I liutai, in F. Dasenno-U. Ravasio, Gasparo da Salò e la liuteria bresciana..., cit., p. 32.