....BRESCIA E LA MUSICA....

Costruttori di strumenti musicali
A
B C D E F G H I K L M N O P Q R S T U V W Z

 

Targhetta-Tarcheta (il).

Fonti: B.; 25 p. 248; v. Rime di Gio. Lomazzi milanese……, Milano 1587 (v. Laura Mauri Vigevani, Orfeo Vecchi, maestro di cappella di S. Maria della Scala, in RIMS 1986 7/4 p. 352 ss.);

Composizioni:

- Fabris Dinko, ‘Il primo libro di Tabolatura di Citthara’ di Paolo Virchi (1574) e la tradizione degli strumenti a corda a Brescia nel Cinquecento, in Liuteria e musica strumentale a Brescia tra Cinque e Seicento, vol. II, pp. 65-89, Brescia, Fondazione CB, 1992

- Riccardi G., Paolo Virchi: il Primo libro di Tabolatura di citthara di Ricercati madrigali canzoni Napolitane et Saltarelli, tesi presso l’ Università degli Studi di Pavia, Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona, a.a. 1989-90

- Tosoni Paolo, La musica vocale di Paolo Virchi: edizione critica, Tesi di Laurea in Musicologia, Università degli Studi di Pavia, Sede di Cremona, (Scuola di Paleografia e Filologia Musicale), a.a. 1989/1990

- Tosoni P., I madrigali di Paolo Virchi, in BM, a. VI n. 27 giugno 1991; a. VI n. 25 febbraio 1991;

 

Targhetta-Tarchetta Carlo (?, metà sec. XVII). Fabbricante e suonatore di cetre.

Fonti: Enc. Bs.

 

Targhetta Giovanni Paolo. Fonti: V.; v. 'Virchi Giovanni Paolo'.

 

Terchini Giovanni (Brescia ?, sec. XX). Liutaio. Fonti: Enc. Bs.

 

Terenghi Giuseppe (?, sec. XX). Liutaio.

Fonti: Enc. Bs. in ‘liutai’; vAA.VV., 2° Rassegna Nazionale di strumenti a pizzico, cit., p. 36.

 

Tolla Nicolò (Salò, fine sec. XIX-inizi sec. XX). Costruttore di strumenti a corda. v. 'Nelli Nicola'.

Fonti: V. Cattaneo, La famiglia Bonfiglio.., cit., p. 32.

 

Tomasi Roberto (Brescia, sec. XX). Chitarrista e liutaio. Già insegnante presso il Centro Culturale Chitarristico di Brescia. Ha girato il mondo come esecutore poi si è interessato alla costruzione della chitarra dapprima nella bottega del liutaio Frignani di Modena per poi portarsi in Spagna e precisamente a Madrid da Arturo Sanzano ed Arcangel Fernandez. Nella costruzione dei suoi  strumenti usa legni pregiati quali il palissandro indiano e brasiliano, acero, abete rosso della Val di Fiemme ed infine l'ebano per la tastiera. La sua attività liutaria non si ferma mai e la conoscenza dei vari aspetti culturali del manufatto lo ha portato nel 2004 in Messico a tenere una conferenza sugli aspetti tecnici della costruzione dello strumento al IX Festival Internazionale di chitarra classica del Nord Est, davanti ad un selezionato pubblico di liutai e concertisti.

Fonti: Catt.

 

Tonoli Eligio (Milano, 2.IV.1897-Salò, 27.VII.1977). Intarsiatore, ebanista, liutaio e suonatore di contrabbasso.

Fonti: Enc. Bs.

 

Tonoli Marco. Ha frequentato un corso a Cremona per la costruzione di chitarre. E' poi passato alla costruzione del violino con una rivistazione moderna del manufatto nel solco della tradizione, ma con molte novità.  Il nuovo violino realizzato a Salò è infatti elettronico e utilizza per la cassa alcune parte in legno d'ulivo. Può anche ripetere il suono di altri strumenti musicali, oltre a quello originale, vero e proprio del violino.

Fonti: Catt.

 

Tortima B. (Brescia, sec. XIX). Costruttore di fortepiano.

Fonti: Enc. Bs. in 'pianoforti'.

 

Tossani Alessandro (Breno, sec. XX). Si è diplomato alla Scuola di liuteria di Cremona nel 1981. Dopo aver conseguito il diploma si è dedicato al restauro di strumenti ad arco per otto anni acquisendo le più difficili tecniche di restauro, della montatura e messa a punto acustica.  Dal gennaio 1991 ha il proprio laboratorio in Cremona dove continua il lavoro di restauro e costruisce strumenti del quartetto classico che rispondono ai più alti standard contemporanei di stile, qualità costruttiva e sonorità.  Nonostante, per scelta personale, non abbia mai partecipato a concorsi di liuteria, la qualità dei suoi strumenti ed i suoi lavori di restauro, richiesti da musicisti e solisti di tutto il mondo, gli hanno fatto ricevere molti apprezzamenti dai maggiori esperti a livello mondiale.  Socio fondatore del Consorzio Liutai & Archettai "A. Stradivari" Cremona, ne è stato Presidente dal 1996 al 1999 e tuttora ne è consigliere. Inoltre è Presidente del gruppo liutai CNA di Cremona e membro dell' "Entente Internationale des Maitres Luthiers et Archetiers d'Art".  E' incaricato del restauro e della manutenzione di alcune collezioni pubbliche e private tra cui la collezione degli strumenti vincitori i concorsi di liuteria organizzati dall' "Ente Triennale Internazionale degli Strumenti as Arco". Recentemente è stato eletto Vice Presidente Nazionale dell'Associazione Nazionale Artigianato Artistico della CNA.

Fonti: Catt.

 

Tovia-Tovra-Torza Giuseppe (?, sec. XVIII). Costruttore di mandolini. Suo un mandolino a 4 corde doppie costruito alla fine del 1700 a Brescia e conservato al Museo Nazionale di Norimberga.

Fonti: 79; U. Orlandi (a cura), Il mandolino a Brescia, Edizioni Franciacorta, 2002, p. 99 (propende per 'Tovini').

 

Trasuntin-Transuntino Guido (?, sec. XVI). Liutaio veneto attivo a Salò nel 1598. Costruttore di clavicembali.

Fonti: Enc. Bs.; Enc. Bs. in ‘liutai’; DEUMM.

 

Trentarossi Davide (Brescia, sec. XX). Dopo il biennio al Liceo Scientifico "Copernico" di Brescia frequenta il corso quadriennale alla Scuola di Liuteria di Cremona diplomandosi nel 1998. Un anno dopo consegue il diploma di maturità di Tecnico di Liuteria e si specializza presso una bottega di liuteria, sempre in Cremona. Ha aperto un laboratorio in Brescia e prosegue l'attività di liutaio con una produzione di violini costruiti con il metodo classico. La sua attività comprende pure il restauro e la montatura di violini, viole, violoncelli e la ricrinatura di archetti con materiale di prima scelta. Specializzato nella riparazione di chitarre e mandolini di tutti i generi compreso i mandolini a quattro cori tripli. Ultimamente sta approfondendo lo studio per la riparazione e costruzione di copie di strumenti antichi del periodo rinascimentale: liuti a manico rovesciato, cetere, tiorbe, viole da gamba, ghironde ed altro.

Fonti: Catt.